L’Ecotassa nel Noleggio a Lungo Termine

Da ormai un anno è in vigore la cosiddetta Ecotassa per l’acquisto e/o l’immatricolazione di determinate vetture, ovvero quelle con emissioni di anidride carbonica superiori a 160 g/km. Un provvedimento che, salvo proroghe, resterà valido fino a tutto il 2021 ed è volto a favorire il diffondersi di veicoli eco-friendly, elettrici o ibridi che siano (per capirne bene le differenze, leggi il nostro ultimo articolo >>>).
L’Ecotassa può incidere sull’acquisto di un’auto da un minimo di 1.100 € fino ad un massimo di 2.500 € (al di sopra dei 250 g/km di CO2).

Chiarito quindi di cosa si tratta, andiamo a vedere come funziona nel Noleggio a Lungo Termine.
Esattamente come per il bollo o per l’assicurazione, anche l’Ecotassa è inclusa nel canone di noleggio, senza andare a gravare ulteriormente sulle tasche degli utenti, sia in termini economici, sia in termini burocratici. Il pagamento dell’Ecotassa va, infatti, effettuato con un versamento all’Agenzia delle Entrate tramite modello F24: l’ennesima pratica di cui, chi noleggia, non si deve preoccupare. Senza contare che l’importo viene diluito nel canone, mentre, in caso di acquisto, anche con leasing o finanziamento, va versato in un’unica soluzione.

Un ultimo aspetto da considerare nel noleggiare vetture soggette ad Ecotassa è la certezza di non incorrere nella eccessiva svalutazione del mezzo: in un’ottica sempre più green è un elemento non da poco. Un canone fisso e predefinito di noleggio, implica costi certi e, salvo accordi differenti, la restituzione della macchina a termine contratto, con la libertà di valutare altre soluzioni e senza un usato che può non fruttare quanto sperato.

Se quindi l’Ecotassa grava sull’auto che ti piace ed è un disincentivo per averla, il Noleggio a Lungo Termine è la soluzione giusta per te. Se ci mandi una richiesta di preventivo (clicca qui) indicando esattamente il modello che vorresti, con le relative caratteristiche, ti risponderemo al più presto.